lunedì 31 gennaio 2011
lunedì 27 dicembre 2010
Medagliette di polenta con uova di aringa
Ingredienti:
uova di aringa
burro a temperatura ambiente
polenta
olio e.v.o.
Preparazione:
Dalle aringhe salate ,dopo averle passate in padella con acqua calda
togliete la sacca con le uova
ponetele in una ciotolina e amalgamatele con burro a temperatura ambiente
otterrete la crema di uova di aringa
Cuocere la polenta,secondo le proprie indicazioni:
- polenta verace con cottura lunga
- polenta precotta con cottura in un paio di minuti
(io utilizzo la polenta precotta,quella per intenderci che si trova in tutti i negozi,prediligo però una marca conosciuta )
la cottura è molto semplice
basta portare ad ebollizione l’acqua ,secondo la quantità,aggiungere un cucchiaio di olio
aggiungere a pioggia la farina e ,girando di continuo con un cucchiaio di legno, fare addensare la polenta
ancora calda svuotare la polenta su una teglia ,foderata di carta forno, e livellarla con una spatola in modo tale da non formare montagnette
con il coppapasta piccolo
ritagliare delle medagliette
riporle in una teglia spennellata di olio
mettere la teglia in forno a 180° C e lasciarle finché non si formerà la crosticina
rigirarle e disporvi sopra mezzo cucchiaino di crema di uova di aringa
Buon lavoro e buon appetito!
Tortiglioni al pistacchio di Bronte
Questo primo piatto è caratteristico di Bronte,cittadina alle pendici dell’Etna, famosa nel mondo come culla del pistacchio.
Vi sono molte varianti nel presentarlo ,infatti è uso comune qui da noi trovare già pronto in vasetti , il pesto di pistacchio,una crema di pistacchio in polvere miscelata ad olio e.v.o.
Ma cosa assai difficile da trovare già a pochi chilometri, figurarsi oltre mare!
Utilizzerò molto semplicemente il pistacchio in polvere o in alternativa il pistacchio in grani da rendere in polvere con il mixer
Ingredienti:
tortiglioni o penne rigate
polvere di pistacchio
cipollotti freschi
speck o pancetta (a fettine sottili o a dadini)
olio e.v.o.
niente sale
Preparazione:
Pulire e tagliuzzare i cipollotti freschi,soffriggerli in padella con abbondante olio e.v.o.
Aggiungere lo speck tagliato a striscioline,
dopo appena un minuto aggiungere la polvere di pistacchio,
dare un giro di spatola e mettere da parte finché la pasta non sarà cotta
Cuocere la pasta in acqua salata , scolarla dalla sua acqua, ma lasciarne da parte una tazza;
mescolare la pasta al sughetto di pistacchio
(nel caso in cui la pasta dovesse risultare asciutta aggiungere qualche cucchiaio d’acqua di cottura)
Buon lavoro e buon appetito!
venerdì 17 dicembre 2010
Marmellata d'ananas
In famiglia siamo buoni mangioni di marmellata ...è per queste ragioni che preferisco farle da me avendo frutta genuina di proprietà e ...quando capita della frutta a buon mercato ,mi piace sperimentare ricette un pò atipiche per i nostri palati!!!
Ecco il perchè della marmellata di ananas.
Ingredienti:
1 kg. di polpa di ananas fresco
800 g. di zucchero
il succo di un limone
Preparazione
Pulire l'ananas e togliere il torsolo al centro,ridurre in pezzi grossolani
Riporre in una pentola dove avverrà la cottura, versarvi il succo di limone e lo zucchero.
Lasciare riposare per un paio d'ore
Portare a bollore,facendo cuocere a fiamma bassa e schiumando se necessario( a me questa operazione non è servita)
Dopo circa una mezzora è necessario rendere in crema parte della marmellata, utilizzando il frullatore ad immersione, perchè ho notato che i pezzi di ananas tendono a non spappolarsi con la cottura
Appena la marmellata ha raggiunto la giusta consistenza, versarla ben calda nei barattoli di vetro e chiudere ermeticamente.
giovedì 18 novembre 2010
Baccalà alla Messinese
Il merluzzo è un pesce che si presta in tantissime ricette popolari, che trovano origine in tutte le parti d’Italia, non per altro l’Italia risulta come primo consumatore di merluzzo al mondo…
poi chiamiamolo baccalà….stoccafisso…questo è un altro discorso!!
Pescato nei mari del nord in grandi quantità, il merluzzo (secondo il genio dei pescatori) fu conservato, per affrontare il lungo viaggio,sotto sale o affumicato
da ciò la distinzione fra:
- Baccalà: merluzzo conservato mediante salatura
- Stoccafisso: merluzzo conservato mediante essiccazione
Ingredienti
baccalà
cipolla
sedano
polpa di pomodoro
patate
olive verdi in salamoia
capperi
olio e.v.o.,sale, pepe
Procedimento
Tre giorni prima:
tagliare in pezzi non troppo piccoli il baccalà,se non è già porzionato,
metterlo in ammollo in acqua fredda, che durante i tre giorni verrà cambiata ogni 6 ore
suggerimento:potrete mettere in ammollo il baccalà in una grande pentola con coperchio in modo da non far passare l’odore che sprigionerà in seguito!
Il giorno della cottura:
sbucciare la cipolla e pulire il sedano,mettere nel mixer è tritare finemente
soffriggere in abbondante olio questo trito con l’aggiunta dei capperi (sciacquati dal sale)
aggiungete i pezzi di baccalà e disponeteli senza sovrapporli
( da questo momento non toccherete più il pesce,onde evitare di romperlo)
aggiungete la polpa di pomodoro,le olive, un bicchiere di acqua e mettete a fuoco moderato
dopo 30 minuti aggiungete le patate sbucciate e tagliate in quattro pezzi per lungo
ponete a fuoco lieve e fate cuocere per un’ora abbondante
il sughetto non dovrà mai asciugarsi…è questo il bello del baccalà alla messinese …assaporare il sughetto con tocchetti di pane abbrustolito!
Buon lavoro e buon appetito!!
domenica 7 novembre 2010
Alici a beccafico (ricetta catanese)
Ingredienti
alici freschissime
due cucchiai di aceto
per il ripieno serve:
- mollica di pane raffermo
- aglio,prezzemolo,sale ,pepe
- pinoli
- uvetta
- un cucchiaio di parmigiano
- un uovo intero
- polpa di un pomodoro
uova e pangratato per impanatura oppure farina bianca
Preparazione
Pulire le alici ,privandole della lisca e della piccola spina che hanno sul dorso ,apritele a libro
Ponetele tutte in un recipiente con aggiunta acqua mista a poco aceto e mettetele da parte finché il ripieno non sarà pronto
Preparazione del ripieno:
sminuzzare la mollica del pane raffermo con il mixer,aggiungere il prezzemolo,il sale,l’aglio,il pepe,il parmigiano e dare un altro giro di mixer.
Aggiungere, a questo punto, l’uovo intero,i pinoli, l’uvetta ,che precedentemente avete ammollato in acqua tiepida, e la polpa a pezzetti minuscoli del pomodoro, che avrete ottenuto eliminando dal pomodoro stesso la pelle,i semi e le nervature
L’impasto avrà questa consistenza:
Adesso prendete una piccola porzione di impasto e distribuitela su un’alice aperta
Sovrapponetevi un’altra alice e pressate leggermente
dopo averle preparate tutte dovrete impanarle come le cotolette
- passatele nell’uovo battuto
- passatele nel pangrattato
un altro modo per impanarle è passarle solo nella farina bianca
vi consiglio di provare entrambe le panature e poi scegliere definitivamente quella che più gradite!!
friggetele in olio e.v.o.
servire caldo
Buon lavoro e buon appetito